Need for Speed Most Wanted 2012: Gameplay e Recensione

Negli ultimi anni la serie Need for Speed ha visto un netto calo di utenza a causa anche della decisione di proporre delle gare su pista, vedasi Pro Street e Shift, lasciando i giocatori con l’amaro in bocca. Però, con la scelta di passare il brand a Criterion, famosa per la serie Burnout, la serie automobilistica più celebre al mondo recupera molti punti grazie ad Hot Pursuit. Quest’anno la famosa software house ha deciso di riportare in pista (scusate il gioco di parole) uno dei titoli che ha fatto la storia della serie, ovvero Need for Speed Most Wanted, cercando di introdurre quegli elementi che hanno reso il titolo del 2005 un vero capolavoro, l’ultimo a detta dei fan. Vediamo insieme cosa è stato migliorato e cosa poteva essere ampliato rispetto al primo storico episodio.

Innanzitutto Criterion si è data da fare per quanto riguarda il comparto grafico, proponendo una modellazione delle auto davvero ottima, riflessi ben ottimizzati ed ambientazioni varie e panoramiche. Abbiamo notato anche come il modello di guida sia semplice ma efficace, suscitandoci una convincente sensazione di velocità mentre sfrecciamo a 200km/h. Inoltre il titolo offre degli avversari davvero competitivi costringendoci spesso ad effettuare dei takedown alle auto, che i fan di Burnout conosceranno molto bene. C’è da dire il titolo presenta alcune pecche, come ad esempio la mancanza di modifiche estetiche delle auto, che aggiungevano un tocco di personalizzazione al gioco, il numero di auto ridotto rispetto al passato che, però, costringe il giocatore ad esplorare l’intera mappa alla ricerca di una nuova auto da mettere nel proprio garage, il che aggiunge qualche ora di longevità e rende il gameplay open world.

Ecco intanto un assaggio di Gameplay del Trailer ufficiale presentato all’ E3 2012.

Un difetto più tecnico riguarda gli svariati cali di frame rate, spesso quando ci troviamo sotto a delle gallerie o, a volte, durante le gare, che rende l’esperienza a volte frustrante. Uno degli elementi che i fan della serie apprezzeranno molto sono gli inseguimenti con la polizia che, godendo di un IA molto ben fatta, ci darà del filo da torcere, forzandoci spesso a cambi di strada improvvisi.

Infine, se il comparto singleplayer presenta una durata essenzialmente breve (circa 5 ore per sbloccare le 10 auto Most Wanted previste), la campagna multiplayer ci propone un’esperienza molto più competitiva, in cui, in pochi secondi, ci ritroveremo davanti altri sette giocatori pronti a farci mangiare la polvere a colpi di turbo. In conclusione Criterion propone un prodotto di ottima fattura ,arricchito da una grafica di tutto rispetto, realizzata con il Frostbite 2, utilizzato anche per Battlefield 3, insieme agli elementi di Need for Speed più amati dai videogiocatori. Il titolo è disponibile nei negozi dal 2 Novembre 2012.

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