Dban: formattare l’hard disk interno ed esterno anche a basso livello

La maggior parte delle persone non sa che, anche dopo la procedura di formattazione del proprio HD, gran parte dei file, nonostante si pensi la formattazione cancelli tutti i dati, rimane ben nascosta all’interno disco fisso.
Non è un mistero infatti, che comprando HD usati su internet o al mercatino dell’usato, e utilizzando un buon programma di recupero dati (online ne esistono a centinaia free) si riesce a risalire a moltissimi dati che il vecchio proprietario teneva sul disco fisso.

Un programma che consente di cancellare in modo definitivo e sicuro i dati dal proprio HD è DBAN (Darik’s Boot and Nuke). Questa utility free utilizza alcune tecniche avanzate per “radere al suolo” la presenza di file sul proprio HD. In particolare DBAN utilizza alcune tra le seguenti tecniche di cancellazione dei dati su disco fisso:

I. Metodo Nato: impiega ben sette cicli di cancellazione. Sei con 00 e FF alternati, l’ultimo invece casuale.
II. Metodo Gutmann: Impiega ben 35 cicli di cancellazione, per questo motivo è considerato il più sicuro ma anche il più lungo in termini di tempo.
III. Metodo DoD 520.22-M: Impiega 3 cicli di cancellazione, la prima volta la testina scrive dei valori casuali, la seconda volta scrive bit opposti ed infine la terza volta scrive bit casuali
Vediamo quindi come usare questa utility.

Per prima cosa rechiamoci al Sito Ufficiale e facciamo il download dell’applicazione (è un file .iso quindi andremo a “scrivere” questo file su un CD o DVD in modo da renderlo utilizzabile all’avvio del pc).
Successivamente, dopo aver fatto un backup dei dati sul nostro pc e averli messi al sicuro, ci assicuriamo che il bios, prima di avviare il sistema operativo, vada a leggere il supporto ottico. Questo ci permetterà di avviare il DBAN.

Dopo aver preparato tutto, inseriamo il cd con DBAN all’interno del lettore DVD del nostro PC e riavviamo, la schermata che ci troviamo sul monitor del pc, dopo l’avvio di DBAN, è simile a quella mostrata qui sotto:

Premiamo “invio” per passare alla procedura interattiva dalla quale possiamo vedere gli HD presenti nel sistema e scegliere, premendo M, il tipo di metodo che vogliamo utilizzare per formattare il nostro HD. Grosso modo i metodi proposti, sono quelli di cui abbiamo discusso all’inizio di questo articolo e, una volta scelto il metodo preferito, diamo “Invio” e attendiamo la fine della procedura di formattazione.
Quando DBAN termina il suo compito, ci comparirà una schermata simile a questa:

E’ possibile evitare questa procedura di formattazione ed optare per qualcosa di più semplice se alla schermata principale del programma, optiamo per l’opzione “AUTONUKE”. Questa rappresenta l’opzione più semplice poiché cancellerà tutte le partizioni presenti sull’HD e procederà alla formattazione dello stesso.
Una volta terminata la procedura di formattazione, possiamo riavviare il pc e installare il sistema operativo desiderato.

In definitiva Dban ci permette di formattare l’HD del nostro PC o una qualsiasi unità esterna senza lasciare alcuna traccia dei file. Questo consente di eliminare eventuali errori che affliggono il sistema operativo anche dopo la formattazione oppure ripulire al meglio il nostro Hard Disk prima di venderlo o reinstallare il sistema operativo.

Il programma è compatibile con i sistemi operativi Windows 7 e 8, linux e Mac.

1 Comment

  1. Posseggo 2 H.D con 2 S.O diversi che utilizzo in multiboot.
    Essendo uno dei 2 sistemi operativi ormai obsoleto vorrei formattare per tenere il disco solo come magazzino per file.
    E’ cosa possibile dopo l’utilizzo di DBAN o sono costretto per forza ad installare nuovamente un sistema operativo per poter utilizzare il disco?

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